Avviso Pubblico n. 1/2026 - Ecomondo, Rimini 3-6 Novembre 2026

La Regione Puglia e Unioncamere Puglia promuovono la partecipazione delle imprese pugliesi a Ecomondo 2026, iniziativa inserita nel programma “Puglia Going Global” e dedicata alla valorizzazione delle competenze regionali nei settori della Green and Circular Economy. L’evento si svolgerà dal 3 al 6 novembre 2026 a Rimini e rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per tecnologie, servizi e soluzioni industriali legati alla transizione ecologica.

La manifestazione costituisce un importante punto di incontro tra imprese, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e istituzioni, offrendo alle aziende partecipanti una piattaforma qualificata di promozione, networking e confronto con operatori nazionali e internazionali. Le principali aree tematiche di Ecomondo riguardano, tra le altre, Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Bioenergy & Agriculture, Circular and Regenerative Bio-Economy, Site & Soil Restoration, Environmental Monitoring and Earth Observation e SAL.VE – Salone dei Veicoli per l’Ecologia.

La Regione Puglia e Unioncamere Puglia parteciperanno all’evento con uno spazio espositivo istituzionale nell’ambito del settore “Water Cycle & Blue Economy”, situato all’interno del padiglione B6. L’iniziativa è rivolta prioritariamente a PMI che producono o sviluppano servizi, tecnologie e attività di ricerca nei seguenti ambiti: water pumps, con particolare riferimento alla produzione di pompe idrauliche e sistemi di sollevamento; valvole e raccordi; tubazioni e minuteria metallica; monitoraggio qualità e controllo.

Qualora non fosse raggiunto un numero adeguato di imprese appartenenti agli ambiti prioritari, potranno essere valutate anche aziende attive nei settori gas, biogas e bioenergy, recycle, con particolare riferimento alle tecnologie per il riuso dell’acqua depurata in agricoltura o nell’industria, e trattamento fanghi da depurazione. In ogni caso, le imprese appartenenti al primo gruppo dovranno rappresentare almeno il 70% del totale delle aziende partecipanti.

Possono candidarsi PMI, start-up innovative e PMI innovative regolarmente costituite, iscritte nei registri competenti e attive in uno o più comparti coerenti con la manifestazione. È inoltre richiesto il possesso di una sede legale e/o operativa in Puglia, la disponibilità di un sito internet e di materiali promozionali in lingua inglese, nonché personale in grado di condurre trattative d’affari in inglese.

Ciascuna impresa ammessa alla delegazione regionale potrà usufruire di un pacchetto di servizi comprendente un pass di ingresso espositore, desk aziendale con grafica personalizzata, sgabello, presa elettrica multipla, tavolo e sedie in condivisione con altra azienda, magazzino e zona meeting. Saranno ammesse alla manifestazione massimo 10 aziende; l’elenco sarà inoltre sottoposto alla validazione dell’ente fiera, che verificherà la coerenza dei prodotti e servizi offerti rispetto al settore espositivo riservato alla delegazione regionale.

La quota di partecipazione è pari a 500 euro più IVA, se dovuta. Restano a carico delle imprese le spese di viaggio e soggiorno, nonché le spese di spedizione di eventuali campionature o materiali promozionali presso lo spazio espositivo.

Le imprese interessate potranno presentare domanda attraverso il sistema regionale, previa procedura di accreditamento CAI. Una volta completato l’accreditamento, sarà possibile accedere alla sezione “Catalogo Business Opportunities” e candidarsi all’opportunità denominata “Ecomondo 2026”. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 18 maggio 2026 e fino alle ore 18:00 del 29 maggio 2026.

Le candidature saranno valutate previa verifica del possesso dei requisiti richiesti e secondo l’ordine cronologico di arrivo. Sono inoltre previsti criteri premiali volti a promuovere la parità di genere, con priorità riconosciuta alle PMI in possesso della Certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, alle PMI iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese come Impresa Femminile, nonché alle PMI amministrate da una donna o con compagine sociale composta per almeno il 60% da donne. In caso di superamento del numero massimo di posti disponibili, per le sole aziende non soggette a priorità sarà applicato anche il criterio della rappresentatività territoriale.

Con questa iniziativa, la Regione Puglia conferma il proprio impegno nel sostenere i percorsi di internazionalizzazione delle imprese regionali, promuovendo la partecipazione del sistema produttivo pugliese a un contesto fieristico di rilevanza internazionale, strategico per i settori dell’ambiente, dell’acqua, dell’economia circolare e delle tecnologie sostenibili.

Per maggiori informazioni è possibile consultare l’Avviso pubblico n. 01/2026 o contattare i referenti:

Emanuele Abbattista
e.abbattista@regione.puglia.it
tel. +39 080 5405690

Vincenzo Celano – Unioncamere Puglia
vincenzo.celano@unioncamerepuglia.it
tel. +39 080 2174529

Posted on 15 maggio 2026