Presidenza del Consiglio dei Ministri. Relazione Numero Verde Nazionale antitratta. Anno 2025

Il Dipartimento per le Pari Opportunità pubblica la Relazione annuale del Numero Verde Nazionale contro la tratta e il grave sfruttamento, relativa all'anno 2025, ed in collaborazione con la Regione Veneto. L'analisi sintetizza e descrive le dinamiche che riguardano questo fenomeno al 31 dicembre 2025, grazie ai dati raccolti direttamente dall'attività di centralino del Numero Verde Nazionale e dall'analisi sistematica del S.I.R.I.T. (Sistema Informatizzato per la Raccolta di Informazioni sulla Tratta), all'interno del quale i Progetti Antitratta operanti nelle diverse regioni inseriscono le schede di contatto, valutazione e presa in carico.

Nel corso del 2025, i Progetti Antitratta territoriali hanno avviato 3.444 nuove valutazioni formali, registrando un incremento del 20,5% rispetto all'anno precedente. La distribuzione geografica del fenomeno sul territorio nazionale non appare uniforme, mostrando una forte concentrazione sia nelle aree di primo approdo dei flussi migratori via mare, sia nelle regioni a più elevata intensità produttiva e industriale.

A livello territoriale, è la Sicilia al primo posto a livello nazionale con ben 545 casi valutati. Seguono l'Emilia-Romagna (430 casi), la Lombardia (419 casi) e il Veneto (370 casi). Se invece vengono analizzati i percorsi assistenziali avviati in modo definitivo, le regioni più attive sono il Piemonte (con 115 nuove prese in carico), seguito dalla Sicilia (108) e dall'Emilia-Romagna (107).

La Puglia riveste un ruolo significativo nel sistema antitratta, posizionandosi nella fascia medio-alta delle regioni italiane, sia per volume di attività che per capacità di intervento. Nel 2025 infatti, sono stati 125 i casi emersi in fase di valutazione, con 44 nuove effettive prese infarico ed altrettanti percorsi individualizzati avviati.

Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Regioni di emersione - valutazioni. Anno 2025


 

Pubblicato il 12 giugno 2026