SS 89 Garganica: la Regione Puglia sollecita interventi urgenti al Prefetto di Foggia dopo evento franoso
Con una nota ufficiale, indirizzata al Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, la struttura della Presidenza della Regione Puglia è intervenuta sulla questione del movimento franoso che ha interessato la Strada Statale 89 "Garganica", evidenziando l'urgenza di ripristinare la sicurezza del tratto stradale compromesso e l'importanza strategica dell'infrastruttura.
La Strada Statale 89 "Garganica" rappresenta infatti, un'arteria infrastrutturale di cruciale importanza per la Puglia, essendo fondamentale non solo per la viabilità locale ma soprattutto per l'economia turistica del promontorio del Gargano. Essa funge da asse portante per il turismo, collegando centri balneari vitali come Vieste, Peschici, Rodi Garganico e Mattinata, e integrandosi con la SS 693 per creare un sistema di trasporto rapido che contrasta l'isolamento geografico della zona. Il suo corretto funzionamento è essenziale per garantire l'accesso a un vasto indotto economico e per la sicurezza e i tempi di percorrenza, fungendo da alternativa vitale a tracciati più tortuosi.
Per queste motivazioni, nonostante sia stata accertata la proprietà statale, non solo della strada – la cui gestione è affidata ad ANAS – ma anche dei terreni adiacenti dove si è verificato lo smottamento, la nota della Presidenza ha prontamente ribadito la piena disponibilità della Regione Puglia a fornire il proprio contributo per l'esecuzione degli interventi di ripristino. Tale impegno sottolinea la consapevolezza della Regione circa l'importanza vitale di questa arteria stradale per la connettività dei territori e delle comunità locali.
Per accelerare la risoluzione della problematica, la presidenza della Regione ha richiesto al Prefetto di Foggia la convocazione urgente di un tavolo tecnico con tutte le Amministrazioni coinvolte. L'obiettivo è definire in tempi rapidi termini e modalità per affrontare e risolvere la situazione, garantendo il celere ripristino della viabilità in sicurezza.
Pubblicato il 26 gennaio 2026